Performing

Anno scolastico 2025/2026

Iniziativa internazionale di ricerca e produzione artistica guidata dall'Accademia di Catanzaro in partnership con il Conservatorio "G. Paisiello" di Taranto.

Progetto Realizzato

Presentazione

Durata

dal 1 Maggio 2025 al 31 Maggio 2026

Descrizione del progetto

Il Progetto PERFORMING: Un Ponte tra Sperimentazione e Territorio

Il Progetto PERFORMING è un’iniziativa internazionale di alto profilo finanziata per promuovere l’internazionalizzazione della ricerca artistica italiana. Guidato dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, il progetto coinvolge diverse istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) con l’obiettivo di creare un linguaggio comune tra nuove tecnologie, arti visive e musica.

In questo contesto, il Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Paisiello” di Taranto ha assunto un ruolo centrale, gestendo un budget di circa 100.000 euro per lo sviluppo di percorsi produttivi originali che uniscono la didattica alla performance professionale.


Il Cuore del Progetto: “Il Paese dei Ciechi”

L’attività principale del Conservatorio di Taranto all’interno di Performing è stata la creazione e la messa in scena dell’opera lirica “Il Paese dei Ciechi” (nota in alcune fasi di lavorazione anche come “La città dei ciechi”).

La Rappresentazione a Taranto

Il culmine della produzione locale è avvenuto il 19 dicembre 2025, quando l’opera è stata portata in scena nella suggestiva cornice della Concattedrale di Taranto. L’evento ha rappresentato non solo un momento artistico per la città, ma la prova tangibile del lavoro di ricerca e sperimentazione sonora condotto dall’istituto.

Genesi e Produzione dell’Opera

L’opera si distingue per essere un prodotto “totale” del Conservatorio:

  • Composizione: È stata interamente realizzata dagli allievi del corso di composizione sotto la guida e il coordinamento del Prof. Michele Pezzuto.

  • Contributi Artistici: Tra i protagonisti della scrittura figura Alessandro D’Oronzo, autore di cinque scene d’opera e dei relativi testi, a testimonianza dell’approccio laboratoriale del progetto.

  • Multimedialità: La produzione ha previsto anche la realizzazione di un DVD dell’opera, volto alla documentazione e alla diffusione del lavoro svolto.


Dalla Produzione alla Disseminazione: Il Performing Fest

Dopo il debutto tarantino, il progetto si è spostato su una dimensione di scambio internazionale durante il Performing Fest di Catanzaro (marzo 2026), dove il Conservatorio “Paisiello” ha presentato i risultati del proprio lavoro attraverso due momenti chiave:

  1. Dimensione Teorica (Il Talk): Un incontro intitolato “Il paese dei ciechi. Diario di un’opera”, dove i docenti e i compositori (tra cui Vito Caliando, Cristiano Marangi, Gabriele Maggi e Michele Pezzuto) hanno raccontato il dietro le quinte della creazione, analizzando le sfide della composizione moderna.

  2. Dimensione Performativa (Il Main Stage): L’esecuzione dei “Frammenti di un’opera”, che ha permesso di esportare fuori dai confini pugliesi la ricerca sonora tarantina, inserendola in un circuito di visibilità nazionale ed europea.

Obiettivi e Internazionalizzazione

L’integrazione di questi eventi dimostra come il Conservatorio di Taranto abbia interpretato il Progetto Performing non solo come un’occasione di spettacolo, ma come un volano per la formazione d’eccellenza: la tournée prevista in Italia e all’estero mira infatti a mostrare come la tradizione lirica possa evolversi attraverso la sperimentazione dei giovani talenti, supportata da una solida struttura di ricerca accademica.

Obiettivi

Gli obiettivi del Progetto PERFORMING possono essere riassunti in tre pilastri fondamentali, che spaziano dalla didattica alla promozione internazionale:

1. Internazionalizzazione della Ricerca Artistica

Promuovere l'eccellenza dell'alta formazione italiana (AFAM) all'estero. L'obiettivo è creare una rete tra Accademie e Conservatori che possa competere e dialogare con le principali istituzioni culturali internazionali, mostrando le capacità produttive dei giovani talenti italiani.

2. Sperimentazione Multidisciplinare

Abattere le barriere tra i diversi linguaggi dell'arte. Il progetto mira a fondere:

  • Musica contemporanea (come l'opera del Paisiello).

  • Arti visive e digitali (Metaverso, AI, Videogiochi).

  • Performance dal vivo (Teatro-danza e installazioni).

3. Innovazione Didattica e "Work Experience"

Trasformare il percorso di studi in un'esperienza professionale reale. Per il Conservatorio di Taranto, l'obiettivo specifico era portare gli studenti di composizione e i musicisti dalla teoria alla produzione completa di un'opera originale (Il Paese dei Ciechi), curandone ogni aspetto: dalla scrittura del libretto alla messa in scena, fino alla registrazione multimediale e alla tournée.

4. Valorizzazione del Territorio

Creare un forte impatto culturale locale attraverso eventi di rilievo (come la messa in scena nella Concattedrale di Taranto) che fungano da volano per il prestigio della città, collegandola a circuiti artistici europei e globali.

Luogo

Referenti

Partecipanti

Il Progetto PERFORMING è caratterizzato da una fitta rete di cooperazione che coinvolge istituzioni accademiche, partner tecnici e figure professionali di alto livello.

Ecco i principali attori coinvolti:

1. Istituzioni Capofila e Partner (AFAM)

Il progetto nasce dalla sinergia tra diverse eccellenze del sistema dell'Alta Formazione Artistica e Musicale:

  • Accademia di Belle Arti di Catanzaro: Ente capofila e coordinatore dell'intero progetto internazionale.

  • Conservatorio Statale di Musica "G. Paisiello" di Taranto: Partner principale per la parte musicale e produttiva (curatore dell'opera Il Paese dei Ciechi).

  • Accademia di Belle Arti "Mario Sironi" di Sassari: Coinvolta in particolare per le attività legate al Metaverso e alle nuove tecnologie.

  • Accademia di Belle Arti di Napoli: Partecipante alle sessioni di ricerca e alle performance del festival.

  • Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria: Partner per le attività espositive e performative.

  • ISIA di Faenza: Contributore nell'ambito del design e della ricerca tecnologica.

  • Conservatori di Siena, Terni e Perugia: Presenti con i propri studenti per performance collettive (es. Performing Ravel).


2. Figure Chiave del Conservatorio di Taranto

Per quanto riguarda la realizzazione dell'opera e la gestione scientifica del comparto musicale:

  • M° Michele Pezzuto: Coordinatore della produzione e docente guida per la classe di Composizione.

  • Gabriele Maggi: Responsabile scientifico coinvolto nella supervisione artistica e tecnologica.

  • Vito Caliando: Direttore e parte attiva nella fase di disseminazione e dei talk tematici.

  • Classe di Composizione: Autori di scene, testi e composizione dell'opera.

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