Compiti
Il Direttore è la figura centrale nella vita accademica, artistica e scientifica del Conservatorio. A lui è affidata la responsabilità dell’orientamento e del buon andamento dell’offerta formativa, delle attività di ricerca e di produzione artistica dell’Istituzione. Rappresenta legalmente il Conservatorio per quanto riguarda progetti e collaborazioni legati alla didattica, alla sperimentazione e alla creazione musicale e artistica.
Il Direttore convoca e presiede il Consiglio Accademico e il Collegio dei Professori, ed è membro di diritto del Consiglio di Amministrazione, contribuendo così al governo complessivo dell’Istituto. Pianifica le attività didattiche e artistiche, attuando le decisioni degli organi di gestione, cui risponde per il regolare funzionamento dell’intera struttura.
Nel rispetto delle norme della contrattazione collettiva, propone l’organizzazione dei servizi e del personale, stabilisce gli orari di servizio e di apertura delle strutture legate alla didattica, alla ricerca e alla produzione. Il suo ruolo richiede equilibrio tra visione culturale e capacità organizzativa, in un continuo dialogo tra esigenze pedagogiche e obiettivi strategici.
Eletto dai docenti di ruolo tra i professori di prima fascia, anche provenienti da altri istituti, il Direttore deve possedere una comprovata professionalità, definita da precisi criteri normativi. Oltre alle responsabilità gestionali, esercita la funzione disciplinare nei confronti degli studenti e, per i casi di minore entità, anche nei confronti del personale docente e amministrativo.
Qualora lo richieda, può essere esonerato dall’insegnamento per dedicarsi pienamente al ruolo direttivo. All’inizio di ogni anno accademico, designa tra i docenti il proprio sostituto in caso di assenza o impedimento.
Il Direttore rappresenta dunque il cuore pulsante del Conservatorio: garante della qualità dell’offerta formativa, promotore dell’eccellenza artistica e scientifica, figura di riferimento per la comunità accademica e per il territorio.
- Direttore: M° Vito Caliandro Decreto ministeriale di nomina
- Vicedirettore: M° Gabriele Maggi Nomina a.a. 2024-2025
Biografia
La formazione accademica e gli esordi
Il suo percorso artistico e accademico si distingue sin dalle origini per una formazione costruita attraverso uno studio rigoroso e approfondito che ha interessato differenti ambiti strumentali. Consegue dapprima il Diploma di Chitarra presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari sotto la guida del M° L. Calsolaro. Successivamente consegue il Diploma sotto la prestigiosa guida del M° D. Sarcina, perfezionando ulteriormente il proprio profilo interpretativo all’interno della grande tradizione oboistica italiana. La preparazione viene poi approfondita attraverso corsi specialistici di Alto Perfezionamento. A Lanciano frequenta i corsi del celebre M° B. Incagnoli, già Primo Oboe dell’Orchestra Sinfonica di Roma della RAI, per poi accedere alla specializzazione avanzata presso l’Accademia Musicale Pescarese sotto la guida storica del M° C. Romano.
I Successi nei Concorsi Musicali Nazionali e Internazionali
Sin dagli esordi della propria carriera, il valore interpretativo e il rigore metodologico trovano massima affermazione e riconoscimento ufficiale in ambito competitivo. Ha partecipato infatti a numerosi e prestigiosi concorsi musicali nazionali ed internazionali, per citarne alcune, svolte in diverse città: Stresa, Genova, Palmi, Caltanisetta, con svariate formazioni dal duo, trio fino a composizioni cameristiche più ampie e in diverse categorie strumentali, classificandosi stabilmente al primo posto.
L’Inizio della Carriera Didattica e il Legame Storico con il “Paisiello”
L’attività didattica prende avvio nei primi anni Ottanta. Dal 1981 al 1988 ricopre il ruolo di docente di Chitarra Classica, maturando significative esperienze nel campo della pedagogia musicale e della formazione delle giovani generazioni. Contestualmente entra a far parte dell’allora Istituto Musicale Pareggiato “G. Paisiello” di Taranto come docente di Oboe, dando inizio a un rapporto professionale e umano destinato a consolidarsi nel tempo fino a diventare uno dei punti centrali della propria vita artistica e istituzionale. Nel corso dei decenni svolge un’intensa attività di docenza, contribuendo alla crescita qualitativa della scuola oboistica del Conservatorio e formando numerosi allievi distintisi successivamente in ambito concertistico, orchestrale e didattico.
L’Attività artistica e la vastissima Esperienza Cameristica
Oltre alla rilevante attività sinfonica e operistica, vanta una profonda e ricca esperienza nell’ambito della musica da camera, caratterizzata da una presenza costante all’interno di importanti stagioni concertistiche. La sua attività si è sviluppata capillarmente attraverso una grande pluralità di organici, permettendogli di esplorare a fondo la letteratura musicale per ensemble. In questa dimensione, ha svolto una intensa e specifica attività concertistica sia con la formazione in duo oboe e pianoforte, sia con la formazione in duo oboe e organo. La sua versatilità e attitudine alla concertazione lo hanno visto inoltre protagonista all’interno di svariati ensemble e collaborazioni stabili, affrontando i rispettivi repertori dedicati alle formazioni di trio, quartetto, quintetto, sestetto e ottetto, sia per soli fiati sia in contesti misti con archi e pianoforte.
Forte di questa consolidata esperienza e dei traguardi raggiunti, è stato regolarmente invitato a far parte delle giurie di importanti concorsi musicali, spesso di assoluto prestigio, chiamato a valutare e valorizzare i nuovi talenti del panorama nazionale e internazionale.
Principali Produzioni Discografiche e Registrazioni Ufficiali
Il catalogo discografico testimonia una carriera caratterizzata da rigore interpretativo, ampiezza di repertorio e collaborazioni di rilievo internazionale in differenti ruoli strumentali:
- Per l’etichetta discografica Dynamic, registra dal vivo al Palazzo Ducale di Martina Franca l’opera “Salomé” di Richard Strauss. Si tratta del dramma musicale eseguito nella versione originale francese con l’Orchestra Internazionale d’Italia sotto la direzione del M° Massimiliano Caldi, all’interno del Festival della Valle d’Itria con la direzione artistica di Sergio Segalini. Sempre con l’Orchestra Internazionale d’Italia, incide per Nuova Era e Dynamic l’opera “La Favorita” di Gaetano Donizetti nel ruolo di corno inglese sotto la direzione del M° Fabio Luisi.
- In ambito filologico, incide per la Alphard Record la “Don Quichotte-Suite” e la “Grillen Symphonie” di Georg Philipp Telemann con l’Orchestra del Settecento diretta dal M° Graziano Semeraro. La produzione è stata realizzata secondo rigorosi criteri storici mediante l’utilizzo dell’oboe barocco. Con la medesima compagine e lo stesso direttore registra inoltre “Concerto – Repertorio Tardo-Barocco”, una produzione dedicata interamente agli strumenti storici.
- Nel repertorio contemporaneo e del Novecento partecipa all’album “Presagios – Orchestral Works” per l’etichetta Symphonia, contenente musiche dei compositori Palmeri, Rolla e De Siena; l’esecuzione lo vede impegnato come Primo Oboe con l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Matera diretta dal M° Fernando Alvarez, insieme ai solisti Jorge Daniel Rossi al violoncello e Ruggero Marchesi al violino. Con l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Taranto incide invece, come primo Oboe il disco “Incontri di Musica Sacra Contemporanea” VIII^ edizione e “Omaggio a Gershwin e Bernstein”, un progetto monografico incentrato sulla coralità americana.
In ambito crossover spicca la grande produzione pop-sinfonica “Carrisi canta Caruso”, in collaborazione con l’associazione “Amici del Petruzzelli” accompagnando la voce solista di Al Bano Carrisi sotto la direzione e gli arrangiamenti del M° Alterisio Paoletti per l’etichetta Sony Music ed EMI.
Infine, si segnalano due importanti produzioni sinfonico-corali:
- “Concerto della Speranza (XVII Edizione) a cura dell’Associazione Regionale R. D’Ambrosio: la registrazione comprende la Sinfonia op. 15 di Hector Berlioz e l’Ouverture 1812 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, eseguite con l’Orchestra R. D’Ambrosio e il Coro Polifonica Rosa Ponselle sotto la direzione del M° Nicola H. Samale.
- La Passione di Padre Pio”: una grande opera sacra che ha visto l’unione dell’Orchestra del Conservatorio e dell’Associazione Amici del Petruzzelli, insieme a coro e solisti. In questo prestigioso contesto ha ricoperto il ruolo di solista e di primo Oboe, esibendosi al fianco del grande cantante José Cura, Victor Garcia Sierra e del soprano Paula Almerares. La produzione è stata presentata in anteprima assoluta presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Insegnamenti
Corsi accademici di 2° livello:
- Prassi esecutive e repertori
- Tecniche di costruzione e rifinitura dell'ancia doppia
- Prassi esecutive e repertori
- Tecniche di costruzione e rifinitura dell'ancia doppia
- Fondamenti di storia e tecnologia dello strumento
- Metodologia dell’insegnamento strumentale
- Letteratura dello strumento
- Oboe
Dove lavora
Strutture di cui è responsabile
Contatti
- Telefono: 0999627000
- Email: direzione@paisiello.it